Diego Della Valle: Calciopoli e le ingiustizie prescritte

Grande Diego Della Valle che, a distanza di anni, prova a farsi sentire per la vicenda Calciopoli che ci ha visto incredibilmente protagonisti, accusati e ingiustamente condannati
Da sempre la Viola è stata tartassata dal sistema calcio sia che si parli di $partizioni di diritti sia che si parli di decisioni arbitrali ecc. ecc.
Nel 2006 dopo essere stati vessati e tartassati clamorosamente siamo stati accusati, penalizzati e addirittura sono state richieste condanne penali per i Della Valle !!!
Nel corso degli anni si è dimostrato che tutte le squadre potenti parlavano e chiedevano favori insistentemente tranne la Fiorentina che potente non è mai stata
La nostra colpa è stata quella di aver chiesto “perchè ? perchè ? perchè ?…. basta non ci tartassate più!”
L’Inter che ha centinaia di intercettazioni telefoniche compromettenti e che andava a casa del designatore Bergamo non è stata toccata, anzi fu incoronata come squadra pura, gli fu dato uno scudetto ed ebbero penalizzate le avversarie per almeno 2 o 3 anni
Adesso sono state acclarate le stesse responsabilità della Juventus e del Milan ma si è trincerata dietro la… prescrizione!
Ecco la lettera di Diego alla quale Moratti ha risposto che non si siederà a nessun tavolo…
“Come già proposto dalla ACF Fiorentina qualche giorno fa, anch’io personalmente ritengo che sia indispensabile aprire un tavolo pacificatore per chiudere una volta per tutte la vicenda di Calciopoli (vicenda che alla luce di quanto è emerso va riconsiderata e riscritta in altro modo). Non ci si può celare dietro silenzi inspiegabili da parte di alcuni protagonisti di questa vicenda, o nascondersi dietro cavilli giuridici come hanno fatto altri. Bisogna dare delle spiegazioni chiare, sincere e leali a tutti i tifosi di tutti i club coinvolti per permettere loro di capire cosa è veramente successo, spiegando tutto senza opportunismi, tatticismi e strategie mediatiche che in alcuni casi sono state di totale cattivo gusto, volendosi riparare dietro persone eccellenti che purtroppo non ci sono più. Solo chi come noi è stato vittima di un processo sportivo frettoloso, rappezzato ed ingiusto può capire quanto sia difficile affrontare in prima persona queste questioni, ma quando si è leader di un gruppo si devono assumere in prima persona tutte le responsabilità, mettendoci la propria faccia e la propria dignità. E’ questo che tutte le persone coinvolte in questa vicenda devono fare per tentare di pacificare gli animi e gli umori dei tifosi. Ma ancora di più va fatto per non togliere ai tifosi, che sono anche dei cittadini, la fiducia nelle istituzioni e nella giustizia vera. E’ ora che ognuno tiri fuori il coraggio e difenda, ancor più se è sicuro del suo operato, i suoi valori ed i suoi colori senza paura e senza nessuna ambiguità.
Con questo spirito costruttivo chiedo a Massimo Moratti di sedersi pubblicamente intorno ad un tavolo insieme a me per cercare di spiegare ai tanti che vogliono sapere cosa sia veramente accaduto allora, perché i destini di due società amiche come le nostre, che condividevano gli stessi principi e gli stessi valori, abbiano avuto trattamenti diversi e destini diversi. E sarebbe per me, e non solo per me, sicuramente importante sapere cosa Moratti pensa di quello che abbiamo dovuto subire ingiustamente. Tutto questo servirebbe a riportare tranquillità ad alcune tifoserie e soprattutto a dare fiducia alla gente dimostrando che i valori veri esistono ancora e che nessuna ambiguità o ipocrisia li può cambiare. Spero che Moratti non perda questa occasione perché non è in discussione la reputazione di una società seria come l’Inter, che nulla c’entra con il comportamento degli individui, ma è in discussione la sua reputazione personale. Si parla spesso di voler rifondare il calcio riportandolo ai valori veri dello sport; questa potrebbe essere per noi due l’occasione per dare un ottimo contributo a questo obiettivo”
Diego Della Valle
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